Napoli
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STATUTO

Circolo Ricreativo Aziendale Lavoratori 

Vigili del Fuoco Napoli 

Art. 1 

A norma dell’art. 18 della Costituzione Italiana degli art. 36/37/38 del Codice Civile della legge 266 dell’1/08/91 e dell’art. 11 legge 300 Statuto dei lavoratori, si è liberamente costituito nell’ambito del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Napoli l’Associazione no-profit denominata “C.R.A.L. Vigili del Fuoco di Napoli” con Sede in Napoli Via Leopoldo Tarantini snc 80143 presso il Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Napoli, affiliata alla FITeL (Federazione Italiana Tempo Libero) iscritta al n. 34 dell’albo delle Associazioni di Promozione Sociale presso il Ministero del Welfare.

Art. 2 

Principi e Scopi Generali del Circolo 

  • Il Circolo ha il compito fondamentale di promuovere e gestire come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo, iniziative e promozione sociale, principalmente attività culturali, artistiche, sportive, dilettantistiche. Inoltre assistenziali, formative e turistiche. Per tali scopi ed attività il Circolo potrà attuare tutte le iniziative necessarie ed opportune con  strutture proprie o avvalersi, se del caso, di strutture pubbliche o con queste convenzionate.
  • La figura giuridica è quella delle Associazioni no-Profit ed
  •  uniforma il proprio statuto alle norme previste dal D. Lgs. 460 del       1997 e la legge n. 383 del 27/12/2000.
  • Nella realizzazione dei suoi scopi il Circolo rivolge particolarmente attenzione a valorizzare atteggiamenti e comportamenti attivi dei Soci al fine di determinare le condizioni di una più ampia ed estesa azione culturale volta a coinvolgere il più alto numero di persone.
  • Il Circolo sostiene i propri soci all’approccio al consumo attraverso gli strumenti dell’acquisto collettivo di prodotti tra di essi (Gruppi di acquisto)
  • Il Circolo, inoltre, può partecipare ad iniziative dell’associazionismo culturale e democratico e promuovere direttamente con altri Circoli Aziendali e territoriali, lo sviluppo di tali rapporti presenti sul territorio.
  • Il Circolo ricerca momenti di confronto sociale nella valorizzazione dei diversi ruoli, con le istituzioni pubbliche, Enti locali ed Enti culturali, turistici e sportivi per contribuire alla realizzazione di progetti condivisi che si collocano nel quadro di una programmazione territoriale delle attività del Tempo Libero. Il Circolo per il raggiungimento dei propri scopi si avvale in modo determinate e prevalente delle prestazioni volontarie dei propri aderenti che debbono essere assicurati.

 

Art. 3

Caratteristiche del Circolo


  • Il Circolo è un Istituto unitario ed autonomo, non ha finalità di lucro, persegue scopi civili e solidaristici, è amministrativamente indipendente, è diretto democraticamente attraverso il Consiglio direttivo eletto da tutti i Soci.
  • Il Circolo, in considerazione della pluralità dei suoi fini e delle sue attività può articolarsi in associazioni, sezioni specializzate, in gruppi di interesse, in gruppi di acquisto solidale e in sedi distaccate sul territorio nazionale.
  • Il Circolo può svolgere attività, anche commerciali, complementari alle iniziative primarie della Associazione.
  • Le Sezioni specializzate, le Associazioni, i Gruppi di interesse e gli altri organismi in cui si articola il Circolo possono anche operare attraverso un ampio rapporto di collaborazione con l’associazionismo democratico presente sul territorio.
  • I compiti, le responsabilità, le norme di funzionamento degli altri organismi in cui si articola il Circolo sono stabiliti da appositi regolamenti o statuti tenendo conto delle normative vigenti.

Art. 4

Soci del Circolo

Possono essere soci effettivi del C.R.A.L.

  • tutti i dipendenti del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli in servizio e in quiescenza la cui formale richiesta di iscrizione è stata accettata secondo le condizioni previste dal regolamento interno e fatti salvi gli adempimenti e limiti di Legge.

 

  • gli iscritti agli elenchi del personale volontario del Comando provinciale di Napoli e tutti i cittadini che ne fanno richiesta e presentati da un dipendente in servizio del Comando Provinciale dei Vigili del fuoco di Napoli, che rispettino lo Statuto, il Regolamento e le deliberazioni degli Organi Sociali del Circolo; il comitato direttivo decide se accettare o meno la richiesta, in caso di accettazione l’interessato ne avrà comunicazione entro trenta giorni;
  • soci onorari il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli ed il Direttore Regionale del Dipartimento Vigili del Fuoco, Soccorso Pubblico e Difesa Civile della Campania.
  • Il Consiglio Direttivo del C.R.A.L. ha la facoltà di assegnare permanentemente la qualifica di socio onorario a personalità del mondo della cultura, dello sport, dello spettacolo e a quanti contribuiscono a promuovere, sostenere ed onorare il Circolo stesso.
  • Il Comando Provinciale partecipa con funzioni consultive alla vita associativa, per il tramite del componente designato di diritto dal Dirigente provinciale in seno al Consiglio direttivo.

Tutti i soci hanno uguali diritti e doveri nei confronti dell’associazione, escludendo espressamente ogni tipo di discriminazione derivante dalla temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Tutti i soci hanno pertanto diritto a frequentare i locali del Circolo e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dal Circolo stesso.

 

Possono altresì partecipare alle attività del circolo i soci di associazioni e/o di federazioni di secondo grado che, aderenti anche loro alla FITeL, abbiano stipulato accordi di collaborazione o di reciprocità con il CRAL Aziendale.

Salvo per i soggetti di cui al comma precedente e per tutti quelli previsti dal comma 3 dell’articolo 111 del D.P.R. n°917/1986, tutti coloro che frequentano la sede sociale e che fruiscono dei servizi associativi devono essere regolarmente iscritti al Circolo, secondo le modalità previste nel presente statuto.

I soci sono tenuti:

-        al pagamento della quota associativa periodicamente stabilita dall’assemblea dei soci;

-        all'osservanza dello statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali;

-        a tenere un contegno decoroso all’interno delle strutture dell’associazione

-        hanno diritto a recedere dall’appartenenza all’Associazione;

La mancata aderenza ai requisiti sopra descritti fa decadere dalla qualità di socio, inoltre ciò avviene per:
a) dimissioni volontarie;
b) mancato versamento della quota associativa annuale;
c) morte;

d) indegnità, deliberata dal Consiglio Direttivo, previa contestazione in contraddittorio con il socio.

Contro la delibera di esclusione è ammesso ricorso entro 60 giorni dalla notifica del Consiglio Direttivo.

Il ricorso non sospende l’efficacia del provvedimento di esclusione. Sono beneficiari delle iniziative C.R.A.L. i soci, i loro familiari conviventi a carico, il coniuge anche superstite che non abbia contratto nuove nozze, gli orfani minorenni.

La mancata aderenza ai requisiti sopra descritti fa decadere dalla qualità e dai benefici.

Fermo restando i diritti e doveri come precisati nei precedenti capoversi, tutti i soci maggiori di età, in regola con il pagamento delle quote associative, hanno il diritto di voto per l’approvazione di tutte le delibere assembleari, per l’approvazione del bilancio e dei regolamenti, nonché per l’elezione degli organi direttivi dell’associazione alle cui cariche possono altresì liberamente concorrere.

I soci minori di età hanno i medesimi diritti ed i medesimi doveri dei soci maggiorenni, salvo il diritto di elettorato attivo e passivo che acquisiranno automaticamente al compimento della maggiore età.

Art. 5

Organi del Circolo

Gli organi del Circolo sono:

  • L’Assemblea
  • Il Consiglio direttivo
  • Il Presidente

 

 

Art. 6

L’Assemblea

  • L’Assemblea, è composta da tutti i Soci in regola con il pagamento delle quote sociali e ancora in forza.
  • L’Assemblea inoltre, può essere aperta ai familiari dei Soci, alle forze sociali ed agli operatori culturali che hanno facoltà di formulare proposte di attività e di iniziative; questi invitati non hanno diritto di voto.
  • L’Assemblea approva il bilancio consuntivo e preventivo entro il 30 Aprile dell’anno successivo a quello di riferimento nonché il rendiconto patrimoniale e il bilancio sociale.

Decide sulle eventuali irregolarità riscontrate dal Collegio   Sindacale.

Ratifica le modifiche dello Statuto, proposte  dal Comitato Direttivo;

Art. 7

Il Consiglio direttivo

  • Il Consiglio direttivo elegge al suo interno ogni 2 anni, il Presidente, il Segretario e l’Economo
  • Il Consiglio direttivo, inoltre, fissa la responsabilità dei Consiglieri in ordine alle attività svolte dal Circolo per il conseguimento dei propri fini.
  • Il Consiglio direttivo, per compiti operativi, può avvalersi della attività volontaria anche di Soci in grado, per competenze specifiche, di contribuire alla realizzazione di specifici programmi.
  • Il Consiglio direttivo può avvalersi di commissioni di lavoro da

 

 

esso nominate.

  • Il Consiglio direttivo dura in carica, di norma, 4 anni.
  • Il Consigliere che, salvo giustificate cause di forza maggiore, non interviene a tre riunioni consecutive del Consiglio direttivo si intende decaduto.
  • Qualora per dimissioni o altro vengano a mancare dei membri del

Consiglio direttivo essi verranno via  sostituiti dai primi non eletti. Nel caso non si raggiunga più il numero previsto il Consiglio direttivo si intende decaduto.

  • Il Consiglio direttivo è convocato dal Presidente in via ordinaria una volta al mese ed in via straordinaria su richiesta di almeno due dei suoi membri o su richiesta del Collegio Sindacale.
  • Le sedute del Consiglio direttivo sono presiedute dal Presidente, il cui voto ha valore doppio in caso di parità.
  • Il Consiglio direttivo:
  • Redige il bilancio consuntivo entro il 31 Marzo dell’anno seguente a quello di riferimento e il bilancio preventivo entro il 31 Gennaio dell’anno di riferimento.
  • Attua le deliberazioni dell’Assemblea.
  • Propone all’Assemblea il regolamento di applicazione dello Statuto:
  • Definisce i regolamenti degli Organismi in cui si articola il Circolo secondo le indicazioni dell’Assemblea.
  • Risponde in merito alle domande di coloro che intendono

associarsi, in caso di non accoglienza della domanda la risposta dovrà pervenire all’interessato entro trenta giorni dalla data di ricevuta della domanda stessa.

  • Propone all’Assemblea l’ammontare delle quote associative annuali.
  • Decide sull’ammontare delle quote suppletive per particolari attività su proposta della Sezione interessata.
  • Decide le forme e le modalità di partecipazione del Circolo alle attività organizzate nell’ambito territoriale e la partecipazione alle proprie attività delle forze sociali e dei singoli cittadini.
  • Il Consiglio direttivo è tenuto a verbalizzare tutte le proprie decisioni su apposito libro con pagine numerate.

Art. 8

Il Presidente

  • Il Presidente:
  • Ha il potere di firma e rappresenta il Circolo nei rapporti esterni, personalmente o a mezzo di suoi delegati.
  • Convoca il Consiglio direttivo
  • Indice l’Assemblea dei Soci
  • Cura l’attuazione delle delibere del Consiglio direttivo.
  • Stipula gli atti inerenti all’attività del Circolo.
  • Il Presidente uscente è tenuto a dare regolari consegne

organizzative, finanziarie a patrimoniali al nuovo Presidente, entro venti giorni dalle elezioni di questi.

  • Tali consegne devono risultare da apposito verbale che deve essere portato a conoscenza del Consiglio Direttivo alla prima riunione.

Art. 9

Il Segretario

Il Segretario :

  • Collabora direttamente con il Presidente per tutte le attività che gli vengono di volta in volta delegate
  • Sostituisce per delega il Presidente in caso di impedimento o di prolungata assenza
  • Cura le iscrizioni e i rapporti con i soci, coordina le attività delle associazioni, sezioni specializzate, dei gruppi di interesse e degli altri organismi in cui si articola il Circolo
  • Il Segretario tiene il protocollo, il libro dei Soci e dei verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea, l’archivio e si occupa della corrispondenza ordinaria.

Art. 10

L’Economo

  • L’economo tiene aggiornata le contabilità e i libri sociali.
  • Tiene la gestione di Cassa e dei conti correnti bancari e postali del Circolo, riscuote le entrate, esegue i pagamenti
  • Cura la corretta applicazione delle leggi fiscali e tributarie.
  • Propone le iniziative relative alla gestione economica e finanziaria del Circolo.

 

 

  • Cura  la stesura dei bilanci consuntivo/preventivo del Circolo.

Art. 11

Il Collegio Sindacale

  • Il Collegio Sindacale si compone di tre membri effettivi eletti nell’assemblea dei soci.
  • Il Collegio ha il compito di verificare periodicamente la contabilità, la cassa e l’inventario dei beni mobili, di esaminare e di controllare il conto consuntivo, di redigere una relazione di presentazione dei bilanci all’Assemblea, di controllare la corretta applicazione delle leggi e dei deliberati.
  • Il Collegio Sindacale nella sua prima riunione elegge un Presidente.

Art. 12

Dimissioni

  • I Soci possono dare le dimissioni dal Circolo secondo le modalità previste dal regolamento.
  • Le dimissioni da Organismi, incarichi e funzioni debbono essere espresse per iscritto al Consiglio direttivo, il quale ha facoltà di discuterle e di chiedere eventuali chiarimenti prima di ratificarle.
  • In caso di dimissioni del Consiglio direttivo subito dopo la ratifica da parte dell’organo stesso spetta al Presidente del Circolo dare

comunicazione al subentrante (o ai subentranti) delle variazioni avvenute.

  • Le dimissioni da membro del Collegio Sindacale debbono essere

 

 

inviate al Collegio.

Art. 13

Gratuità degli Incarichi

  • Le funzioni dei membri del Consiglio direttivo, del Collegio Sindacale, degli Organi delle sezioni, delle Associazioni, Società e gruppi o gli incarichi svolti dai cittadini che prestano attività volontaria, sono completamente gratuiti. Eventuali rimborsi spese, dovranno essere concordati e definiti specificatamente con il Consiglio direttivo ed iscritti nel bilancio del Circolo.
  • Tutte le prestazioni fornite dagli aderenti sono gratuite.

Art. 14

Patrimonio

Il patrimonio sociale del Circolo è costituito da:

  • quote associative.
  • contributi aziendali definiti contrattualmente tra le Organizzazioni sindacali dei lavoratori e quelle dell’Amministrazione
  • eventuali contributi pubblici.
  • proventi delle manifestazioni e delle gestioni del Circolo.
  • beni mobili e immobili di proprietà del Circolo.
  • proventi derivanti dalle cessioni di beni e servizi agli associati e a

terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

 

 

  • donazioni, lasciti, elargizioni speciali, sia di persone sia di enti pubblici o privati

Le somme di cui al punto precedente, si intendono date senza vincolo di scopo e/o di risultato, essendo pertanto escluso che il Circolo si debba ritenere limitato o vincolato nei confronti del donante.

Tutte le quote associative periodicamente versate dai soci sono intrasmissibili e non rivalutabili.

In tutti i casi in cui il vincolo associativo dovesse sciogliersi, il socio non ha diritto alla restituzione della quota associativa versata, né alla divisione del patrimonio sociale.

E’ vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili od avanzi di gestione, di fondi o riserve durante la vita del Circolo a meno che la destinazione o distribuzione non siano imposte per legge.

Art. 15

Esercizi Sociali

  • Gli esercizi sociali si chiudono il 31 Dicembre di ogni anno.
  • Alla fine di ogni esercizio il Consiglio direttivo redige il bilancio che deve essere presentato alla approvazione dell’Assemblea entro il 30 Aprile successivo.
  • Eventuali avanzi di gestione dovranno essere reinvestiti a favore

di attività istituzionali statutariamente  previste.

Art. 16

Modifiche Statutarie

  • Il presente Statuto può essere modificato previa decisione

 

 

dell’Assemblea.

  • Le eventuali modifiche al presente Statuto potranno essere deliberate in prima convocazione con voto favorevole di almeno due terzi dei Soci e in seconda convocazione, con voto favorevole della maggioranza dei Soci presenti.

Art. 17

Scioglimento del Circolo

Lo scioglimento del Circolo deve essere deciso dall’assemblea straordinaria dei soci appositamente convocata e deliberata in prima convocazione con il 75% degli associati.

In seconda convocazione, con la maggioranza dei presenti.

Il quorum deliberativo è sempre pari alla maggioranza dei soci presenti.

In caso di scioglimento per qualunque causa del Circolo, il patrimonio eventualmente residuato sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, mediante delibera dell’assemblea straordinaria, e previa audizione dell’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n°662, salvo diversa destinazione

Art. 18

Regolamento elettorale dell’Assemblea

  • L’Assemblea sia ordinaria che straordinaria è  regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei Soci.
  • In seconda convocazione, l’Assemblea è regolarmente costituita

 

qualunque sia il numero dei presenti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei Soci presenti.

  • La seconda convocazione dell’Assemblea deve avere luogo almeno 24 ore dopo la prima.
  • L’Assemblea è convocata dal Presidente del Consiglio direttivo, in via ordinaria almeno una volta all’anno, in via straordinaria su richiesta di almeno un terzo della base sociale, in questo caso l’Assemblea dovrà essere convocata entro trenta giorni dalla data in cui è richiesta.
  • L’annuncio della convocazione dovrà essere comunicato ai Soci almeno dieci giorni prima mediante avviso affisso nella bacheca della sede sociale e unità staccate, specificando la data, l’ora e la

sede della riunione, nonché l’ordine del giorno in discussione.

  • L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria è presieduta da un Presidente nominato dall’Assemblea stessa.
  • Le delibere assembleari, ivi compreso il bilancio approvato, oltre ad essere debitamente trascritte nel libro verbale delle assemblee dei soci, saranno pubblicizzate tramite affissione   nei locali del circolo per almeno dieci giorni successivi alla data dell’assemblea
  • Le votazioni, dirette e personali, possono avvenire per alzata di

mano o scrutinio segreto, qualora ne faccia richiesta un terzo dei presenti.

  • L’Assemblea per il rinnovo degli Organi del Circolo :
  • Elegge i membri del Consiglio direttivo composto da tre e sette

 

membri più un membro di diritto con funzioni consultive senza diritto di voto, nominato dal Comandante Provinciale

  • Elegge il collegio Sindacale
  • Elegge il Comitato Elettorale per adempiere a tutte le operazioni inerenti il voto.
  • Approva il regolamento dello svolgimento delle elezioni.
  • Le elezione si svolgono  a scrutinio segreto con modalità che favoriscono la partecipazione all’intero corpo sociale e nel rispetto del principio del voto singolo ex art. 2532 c.c..
  • Il Presidente del Comitato Elettorale comunica agli eletti i risultati delle elezioni convoca entro quindici giorni il Comitato di  Presidenza per la distribuzione delle cariche.
  • La prima riunione del Consiglio direttivo è presieduta dal

Consigliere che ha ricevuto il maggior numero di suffragi: in mancanza di questi dal secondo e così via.

  • Fino alla distribuzione delle cariche resta in carica il Consiglio direttivo uscente per l’ordinaria amministrazione.

Art. 19

Entrata in Vigore

In attesa della ricomposizione degli Organi Istituzionali secondo

quanto stabilito nel presente Statuto, il Consiglio Direttivo in carica, continua a svolgere la sua attività per la durata di 12 (dodici) mesi a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente Statuto

Il presente Statuto composto di 19 articoli più le disposizioni finali,

 

 

entra in vigore con la data del 1 gennaio 2008

DISPOSIZIONI FINALI

Per quanto non previsto espressamente dal presente Statuto si rimanda alle normative vigenti in materia.

 
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Calendario

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